Newsletter 6 - Settembre 2009  
 
 
Pubblicati su Lancet i dati dello studio intercoorte When to Start Consortium:
verso un inizio più precoce della HAART
 
La soglia dei CD4 a cui iniziare la terapia antiretrovirale rappresenta ancora un dilemma per la comunità scientifica. Dall’inizio dell’era HAART, la conta dei CD4 indicata dalle linee guida è andata diminuendo: se nel 2006 era pari a 200 cellule/mm3, oggi lo studio dal When to Start Consortium pubblicato su Lancet, a cui partecipa Fondazione ICONA insieme ad altre 17 coorti europee e nordamericane di pazienti HIV-positivi, indica 350 cellule/mm3 come soglia minima per iniziare la terapia. I dati, ottenuti in oltre 45.000 pazienti, suggeriscono che nei soggetti infetti liberi da AIDS, il ritardo dell’inizio della terapia di combinazione fino ad una conta di CD4 compresa tra 251 e 350 cell/mm3 determina un aumento del rischio di sviluppare AIDS e di decesso (HR, 1.28, IC 95% 1.04-1.57) in confronto ai pazienti che iniziano la terapia in presenza di conte comprese tra 351 e 450 cell/mm3.
Il commento della Prof.ssa Antonella D’Arminio Monforte
“Iniziare prima la terapia antiretrovirale? La HAART precoce si associa ad un aumento dei benefici clinici, rispetto ad un inizio più tardivo e, con la pubblicazione dei dati ottenuti in un ampio numero di pazienti, come quelli dagli studi di coorte, si sta definendo anche l’ampiezza di questo maggior beneficio.
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L’importanza degli studi intercoorte
Grazie all’ampio numero di pazienti analizzati, l’analisi del When to Start Consortiun ha avuto un potere statistico sufficiente per valutare le differenze nelle percentuali di progressione, mentre studi precedenti di confronto tra i tassi di mortalità correlati a terapia precoce e ritardata sono stati limitati dal numero di endpoint.
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L’impegno internazionale di Fondazione ICONA
Le coorti europee con le quali Fondazione ICONA ha una tradizione di collaborazione sono D:A:D: (Data Collection on Adverse Events of Anti-HIV Drugs) e ARTCC (Antiretroviral Therapy Cohort Collaboration) grazie alla quale sono stati prodotti risultati epidemiologici molto importanti e che hanno segnato l’andamento della storia naturale dell’infezione da HIV.
Fondazione ICONA collabora con diversi progetti europei, come CHAIN (Collaborative HIV and Anti-HIV Drug Resistance Network) e COHERE (Collaboration of Observational HIV Epidemiological Research Europe) ed è entrata a far parte di Eurocord (The European Coordinating Committee for the Integration of Ongoing Coordination Actions Related to Clinical, Virological and Epidemiological HIV Research), che ha l’obiettivo di integrare e coordinare i diversi progetti europei in campo HIV.
 
 
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