La Coorte ICONA

L’attuale progetto promosso da Fondazione Icona, ha i suoi...

Premesse

L’attuale progetto, promosso dalla Fondazione Icona, ha i suoi presupposti dallo studio Icona, di cui ne è diretta prosecuzione. Lo studio Icona è nato nel 1997 come studio osservazionale condotto su di una ampia coorte di persone HIV-positive. È uno studio che ha in sé diversi elementi di originalità. Attualmente, la casistica di Icona è costituita da oltre 20.500 persone HIV-positive. L’unico criterio di inclusione è rappresentato dal non avere mai assunto farmaci antiretrovirali. Icona nasce pertanto come coorte nazionale di soggetti "naives" per la terapia antiretrovirale.

ICONA, una coorte unica al mondo

ICONA si affianca oggi ad altre prestigiose coorti europee ed americane, con le quali collabora in progetti di ricerca internazionali e rappresenta l’unica esperienza di studio multicentrico su larga scala italiano basato sull’utilizzo di una rete informatica alimentata ed a disposizione sia della ricerca di base che della pratica clinica. ICONA si caratterizza per essere l’unica coorte al mondo in grado di fornire dati attendibili sul ruolo dei primi trattamenti su parametri epidemiologici, clinici, biologici e comportamentali:

  • per la numerosità e la tipologia delle persone sieropositive: oltre 20.500 pazienti naïve da trattamenti all’inizio dell’osservazione
  • per la lunghezza del periodo di osservazione: 27 anni (1997-2023)
  • per il patrimonio biologico di ICONA: la biobanca dispone di circa 25.000 campioni di cellule e 90.000 campioni di plasma. La raccolta è centralizzata presso l’Istituto delle Malattie Infettive, IRCCS Lazzaro Spallanzani di Roma
  • per la produzione scientifica:
    • 171 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali
    • 354 abstract a congressi internazionali
    • Numerosi progetti di ricerca promossi e finanziati da Fondazione ICONA in Immunologia, Virologia/Resistenze, Tropismo, Coinfezioni HIV-HCV, Regimi Terapeutici, Tossicità, Patologie AIDS e non AIDS-correlate, anche in collaborazione con altre Coorti internazionali
  • per la considerazione della persona sieropositiva nella sua globalità: lo studio valuta anche gli aspetti legati al vissuto della persona sieropositiva e l’ambiente con il quale interagisce.

ICONA è, infine, un esempio di proficua collaborazione tra industria privata e strutture pubbliche con l’obiettivo di:

  • promuovere la ricerca scientifica
  • migliorare la pratica clinica
  • identificare i bisogni della persona sieropositiva nel suo complesso.

I dati

ICONA coglie in modo tempestivo le tendenze e i mutamenti in ambito epidemiologico e gestionale sull’infezione da HIV in Italia: ogni semestre i dati della Coorte vengono analizzati, commentati dagli Esperti e resi disponibili alla comunità scientifica nazionale.

Dati sull’andamento della Coorte

Aspetti demografici

  • Totale arruolamenti dall’inizio dell’osservazione
  • Totale nuovi arruolamenti, per anno, per distribuzione regionale, per nazionalità (italiana, non italiana)
  • Durata dell’infezione nei sieroconvertiti
  • Tempo al primo test per HIV
  • Pazienti ART-Naïve all’arruolamento: stratificazione secondo motivazione, via di trasmissione dell’infezione, età, genere, nazionalità

Variabili correlate all’infezione da HIV

  • Conta dei CD4 (stratificazione per: < 200 / 200-350 / 350-500 / > 500) secondo la durata dell’infezione
  • Distribuzione dei pazienti con conta CD4+ (0 ≥ 350 / 350-500 / > 500) secondo il calendario di arruolamento
  • Distribuzione dei pazienti per carica virale (≤ 50 / 51-500 / 501-30.000 / 30.001-100.000 / 100.001-500.000 / > 500.000)
  • Mediana dei CD4 e di HIV-RNA nei pazienti naïve per periodo di arruolamento
  • Mediana dei CD4 e di HIV-RNA nei pazienti experienced in rapporto al periodo di arruolamento
  • Motivazioni del mancato trattamento all’arruolamento
  • Percentuale di pazienti con coinfezione HBV/HCV e con tripla coinfezione (HIV/HBV/HCV)
  • Prevalenza di coinfezione da HCV e HBV in rapporto ai fattori di rischio
  • Prevalenza dei genotipi HCV e carica virale per HCV

Dati relativi alle patologie HIV e non-HIV correlate

  • Prevalenza di diverse patologie non-HIV correlate in rapporto all’età, nei pazienti naïve e nei trattati
  • Causa di morte
  • Prevalenza delle patologie AIDS-definenti all’arruolamento in rapporto alla nazionalità
  • Prevalenza delle patologie AIDS-definenti dopo l’inizio della ART in rapporto alla nazionalità

Dati relativi alla terapia ART

  • Valori medi delle conte dei CD4 all’inizio della terapia
  • Percentuale di pazienti definiti Late-Presenter secondo la conta di CD4 per anno dalla diagnosi di HIV e modalità di trasmissione
  • Regimi terapeutici utilizzati più frequentemente in prima linea, secondo l’inizio del trattamento e per genere
  • Percentuale di farmaci NRTI (per molecole) nei regimi di prima linea in rapporto al periodo di calendario
  • Percentuale di farmaci NNRTI (per molecole) nei regimi di prima linea in rapporto al periodo di calendario
  • Percentuale di farmaci PI (per molecole) nei regimi di prima linea in rapporto al periodo di calendario
  • Percentuale di farmaci INSTI nei regimi di prima linea in rapporto al periodo di calendario
  • Distribuzione dei diversi regimi di trattamento a partire dal 2006 in rapporto alle fasce di CD4
  • Regimi prevalenti in pazienti con carica virale undetectable da almeno 6 mesi
  • Regimi Mono PI, Dual PI e Dual Therapies per periodo di arruolamento
  • Distribuzione delle cause di interruzione di almeno 1 farmaco nel primo regime HAART in coloro che hanno interrotto, in rapporto al periodo di calendario e al genere
  • Proporzione di pazienti che interrompono il primo regime HAART entro un anno di inizio ART e le cause
  • Percentuale di pazienti con incremento di CD4 ≥ 120 a 1 anno dall’inizio della cART di prima linea in pazienti ART-naïve per anno di inizio del trattamento
  • Percentuale di pazienti con riduzione del VL ≥ 80 a 1 anno dall’inizio della cART di prima linea in pazienti ART-naïve per anno di inizio del trattamento
  • Proporzione di pazienti in diverse linee terapeutiche in rapporto all’anno di calendario

Organizzazione dello Studio

La casistica

Vengono arruolati tutti i pazienti "naive" da terapie antiretrovirali consecutivamente afferenti ai Centri partecipanti, fino al raggiungimento del numero prestabilito in ogni Centro.
Definizione di "naive": pazienti che non hanno mai assunto terapie antiretrovirali, indipendentemente da stadio clinico, grado di compromissione immunologica, motivazioni della mancata assunzione.

Durata dello studio

È prevista una durata di almeno dieci anni, salvo diverse valutazioni da parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Icona.

Registrazione dei dati

Tutti i Centri sono collegati in rete. I dati clinico-epidemiologici vengono registrati su apposito data base in internet (www.icona.org). I Centri che dispongono di un proprio database potranno immettere i propri dati nel database Icona con modalità che verranno personalizzate per ogni singolo Centro.

Raccolta dei dati clinico-epidemiologici

I paramentri relativamente ai pazienti arruolati sono i seguenti: età, sesso, fattori di rischio per infezione da HIV, data di primo test HIV positivo e data di ultimo test negativo dove disponibile, data test indeterminato, ove disponibile, eventuale sindrome retrovirale acuta, altezza, peso, fumo, alcol, pressione arteriosa, stadio CDC, patologie opportunistiche maggiori e minori, eventi clinici non-AIDS, eventi metabolici e cardiovascolari, eventi epatici così come sul sito Icona, data e cause di inizio e fine di terapie antiretrovirali, livello di aderenza alle terapie antiretrovirali, terapie e profilassi per le infezioni opportunistiche, terapie epatiti croniche, e altre terapie, motivazioni di inizio e sospensione dei diversi farmaci, data di ingresso e dimissione e motivazioni della degenza ospedaliera, e i seguenti parametri di laboratorio: emoglobina, leucociti, piastrine, transaminasi (AST ed ALT), bilirubina tot e diretta, colesterolo tot, HDL, LDL, trigliceridi, glicemia, albumina, colinesterasi, fosfatasi alcalina, tempo di protrombina, creatinina, azotemia, fosforemia, ac lattico, marcatori dei virus epatitici, (inclusi: IgG ed IgM HAV, HBsAg, HBeAg, anti-HBe, anti-HBc, anti-HBs, HBV DNA quantitativo espresso in UI con limite di rilevazione e metodica, anti-HCV, HCV RNA quantitativo, in UI, e qualitativo con rispettivi limiti di rilevazione e metodiche, genotipo di HCV, anti-delta, solo negli HBsAg+, HDV RNA), VDRL/RPR (con titolazione), test per lue treponemici, genotipizzazioni di HIV con sequenza fasta o, in sua assenza, elenco completo delle sostituzioni aminoacidiche con tipo di WT di riferimento e possibilmente sottotipo, anticorpi IgG anti-T gondii, sottopopolazioni linfocitarie, HIV RNA plasmatico, decesso e cause di decesso.
I dati devono essere raccolti all’arruolamento, alla comparsa di ogni evento clinico, a ogni modifica delle terapie in corso, in caso di degenza ospedaliera e in caso di decesso. In assenza di eventi i dati vanno aggiornati con frequenza almeno semestrale.

Raccolta di materiali biologici

È obbligatoria la raccolta plasma e sangue intero per tutti i pazienti al momento dell’arruolamento e comunque prima dell’inizio del trattamento antiretrovirale. La successiva raccolta di plasma e sangue intero deve essere prevista da ogni Centro partecipante per non meno del 30% dei pazienti arruolati. La raccolta di sangue intero viene effettuata con le stesse modalità ogni anno.

Altri materiali prelevati da pazienti (biopsie linfonodali, aspirati, biopsie rettali, liquido spermatico etc.), che possono costituire materiale di estremo interesse, sono prelevati su base volontaria per Centro e per paziente, nonché sulla base di specifici studi.

Centralizzazione del materiale biologico: il materiale biologico prelevato dai pazienti è centralizzato presso: Istituto Nazionale delle Malattie Infettive, IRCCS Lazzaro Spallanzani, Roma.

Costituzione di un registro di materiale biologico: è costituito, unitamente alla Banca, un Registro di materiale biologico disponibile a tutti i partecipanti lo studio. Il Registro è rigorosamente anonimo.

Collaborazioni

Le collaborazioni Intercoorti hanno confermato, anche nel contesto internazionale, le potenzialità di ICONA e dell'infettivologia italiana:

  • RESPOND: studio prospettico multi-centrico (17 coorti) che nasce nel 2017 con lo scopo di rispondere ad alcune domande rilevanti dal punto di vista clinico, come il rischio e l’outcome delle comorbidità non-AIDS, la possibile relazione con l’esposizione alla terapia antretrovirale a lungo termine, il trattamento e l’outcome di alcune coinfezioni, quali HBV, HCV e TB.
  • Studio D:A:D: studio Prospettico multi-centrico (11 coorti), iniziato nel 1999. L’obiettivo di tale studio è valutare l’associazione tra terapia antiretrovirale e sviluppo di malattie cardiovascolari, oncologiche, renali e epatiche (www.chip.dk/DAD)
  • Eurocoord: è una rete di eccellenza, che include le più importanti coorti e collaborazioni su HIV d’Europa. Questo network costituisce una banca dati virtuale condivisa, che raccoglie i dati relativi a oltre 270.000 persone HIV positive prevenienti da molti contesti differenti europei e non (www.eurocoord.net).
    All’interno di questo network la coorte Icona partecipa alle seguenti collaborazioni:
    • Cascade: Nasce nel 1997 come collaborazione di 29 coorti di soggetti con data di sieroconversione nota. Si propone di caratterizzare le nuove infezioni e monitorare gli esiti a breve e lungo termine (www.ctu.mrc.ac.uk/cascade/)
    • Cohere: Network di 40 coorti Nazionali che raccoglie i dati di oltre 300.000 persone HIV positive (tra pazienti adulti, bambini e madri). Ha come principali obiettivi la prognosi a lungo termine di HIV e lo studio di outcome poco frequenti (www.cphiv.dk/cohere_org/)
    • ART-CC: Collaborazione di 21 coorti Europee e Nord-Americane, nata con lo scopo di studiare prognosi e eventi clinici nei pazienti che iniziano la HAART

Collaborazioni extra-UE
ICONA ha collaborazioni con coorti ed istituti distribuiti anche al fuori dell’Unione Europea:

  • Swiss HIV Cohort Study (SHCS)
  • The University of North Carolina at Chapel Hill

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